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Thursday 17 July 2008

100th post! - Kate Havnevik

The title was meant to be just "kate havnevik" but then I saw it was the 100th.
Kate Havnevik is a norwegian female singer. She had been in a lot of different styles and genres, but up to now I only had the chance to listen to two tracks from her (back then) recent album, "unlike me" and "timeless". I didn't want to talk about the music in itself but about what that music means to me.
I discovered her just for instance during random surfing (despite the shroddy internet connection) when I was in Ulm, and downloaded for free these two songs...
I was astonished how dreamy and enchanted these atmosphere were. Ulm, my first city, the snow, my small room, at the top of a typical german house (i'm not sure about a precise definition for the kind of building in this case), in sight of the münster and a nice view over the inner city roofs, the cold breeze, the nights and the walks along the city, the food, the smells, the small discoveries, the straßenbahn stop in the early morning and the nice tune of my morning alarm, the unknown language which made everything harder but more miserious, and Havnevik with her wonderful music. I felt happy for every step I made in the cold. I felt in a wonderland which in Huggin and Muninn's phantasies is called Norway or Scandinavia, even though I think it's probably nowhere but our spirits.

Everything was perfect and I had a life on my own, deciding for every step, the room was my nest, even tho somebody else could have seen it as a dark lair. Everything was delicate cause it was deeply me. My room and that music, my room and the snow, myself and the streets. I was sorrounded by and of myself. After some time, which was incredibly short - just a month or so, but felt like a life - I started to lack something: a guitar in my hands, a hug every now and then, a person to take care for. Yes, that's loneliness, but a very feeble one. I didn't look for my italian friends for a few weekends just for coincidence, which eventually I did. And then I met her. And everything changed.
The world which was still and silent like in a snow bowl started spinning fast and fast and my frozen heart respawned and the music changed: it was time for chikinki.
But now I'm going too further.

Everything was too short, the time for myself and the time for chikinki. 
Only 5 fucking months. Never doing it again, too short time.

Tuesday 27 November 2007

interesting discoveries...


Hi guys, it's been days...
Some news...
Prima di tutto, ora ho un nuovo amico in azienda, studente come me che sta facendo il tirocinio. E' un simpatico pirla, che non sa fare niente, e non ha nessuno che lo segue tranne me, e ci stiamo divertendo molto insieme. D'ora in poi lo chiameremo Posacenere Gandalf, come del resto facciamo di continuo in azienda.
Some discoveries: il mio manager tedesco Frank è appassionato di fotografia su film, e abbiamo parlato molto. Mi piace il suo stile e la sua idea fissa di usare un 24mm, un grandangolo, per mostrare la vita come la vede l'occhio umano, circa 85° gradi.
Invece il cinese, Gu pratica tai-chi nel parcheggio dopo pranzo. Prenderei lezioni da lui se solo non fosse dannatamente freddo fuori.
Ivan è stato da me a pranzo con la ragazza e poi siamo andati a sentire un collega in concerto, che oltre a suonare il sax, mi dicono dalla regia che suona il flauto di pelle. Ora non so come matchare questa dichiarazione con il bebè che tiene come sfondo del desktop. Desiderio di maternità? O è tutto un misunderstanding?
Il concerto comunque è stato molto bello. Immaginatevi una frazioncina sfigata di Ulm, tipo Polverigi, che si chiama Nersingen. Beh a differenza nostra non si fanno mancare neanche lì un bel auditorium con buona acustica e almeno 300 posti a sedere. I tedeschi non sono affatto serii. Ficcano battute ovunque, anche nella presentazione dei brani. Questo è indice di squilibrio. O forse semplicemente hanno un pessimo humour. Non dimenticherò mai in hotel quella trasmissione tv in cui un pirla vestito da cretino palpava il culo a un suino... Pessima serata. Molto peggio degli happy tree friends!
I bis erano preparati... tedeschi...
Anyway, è stata una splendida domenica.
Maybe some photos soon. Or later. Or never. (per ora vi basti quella su in alto)
Some other excerpts from my everyday life?
Sto pensando di passare un giorno o due in un fine settimana in un paesino a qualche kilometro da Ulm, oppure di andare a stuttgart. Sto anche pensando di comprarmi una chitarra a 29€ se non fa proprio schifo, ce l'hanno al supermercato e magari una buona volta posso riprendere a suonare qualcosa. Non sapete quanto mi manca il contatto fisico con uno strumento musicale. E' una sensazione come quella che si prova quando ti manca una persona che ami, è un bisogno di contatto fisico.
Finalmente sono arrivati i soldi del primo stipendio, sono tanti e soprattutto maggiori di quelli che ho speso finora per le spese quotidiane. Eh sì sono un bravo massaio, o come si dice spesso, un uomo da sposare. Cioè quello sfigo che all'occasione opportuna si lascia per un altro che "bestemmia, si droga, picchia i bambini e soprattutto non mi caga" (EELST: un vangelo, un perché, un per come, e anche un perfiloepersegno!)

Sto scoprendo Ulm, piano piano, di fine settimana in fine settimana (eh gli altri giorni vivo per mr.Paulo HotelPini). Ricordate su Age of Empire quando si avanza sulla cartina e si scopre la nebbia? Uguale. Vado in una direzione e scopro dei posti nuovi. E veramente ci sono dei posti stupendi. Nel pomeriggio che scurisce mi perdo a tal punto che quando torno a casa mi sento in una nuova casa, in un nuovo posto, complice il buio, ho finto di essere in un altro posto e per qualche ora ancora ci vivo dentro.
Vorrei tanto avere la macchina e poter scoprire un sacco di nuovi posti, fuori, laghi, campagne e boschi. Ma non sarà così, credo che questo viaggio mi insegnerà la dimensione dell'uomo: camminare, muovere passi lenti. Scopri il mondo in una maniera più profonda così. Puoi pensare e scoprire nuove cose. Serendipity: it will never happen while driving a car. Not to me at least.

So, now just a month stands between me and my vacation/holidays. Sarò in Italia dal 22. Poi tornerò qui tra il 6 e il 7.
What else? Se qualcuno vuole farmi visita ne approfitti. Ce n'è di roba da vedere, non sarà Nuova York però...
Ancora non so se finirò l'internship a fine febbraio o metà marzo, dipende.
Comunque mi sto divertendo un casino (soprattutto adesso che ho uno sotto di me igh igh) e adesso che sto mettendo le mani su faccende più hardware-level sono gasatissimo.

Probably there should be something more, but I can't remember.
Fuck the british army.

Sincerely yours,
Huginn

P.S: Just a note. Don't forget about my photo spaces:
---> http://www.flickr.com/photos/leopardsanderson/
---> http://www.photorevolt.com/utenti_id_4191.html&sub=foto
---> http://moogblog.leonardo.it/foto

Wednesday 31 October 2007

Einsingen by night


Einsingen by night... Questo è uno splendido angolo di Germania, indeed.
Mancano le tapparelle, i bidet, il congelatore nel frigo, e gli architetti con un minimo di senno (chi sennò penserebbe un appartamento familiare senza fornelli?) però per quanto mi riguarda oggi "everything it's in the right place", come direbbero i Radiohead.
(ora come minimo dani risponderà con una citazione dai finntroll del tipo det iskalla trollblodet...)

Il nano Festa ora posa sulla mensola


Ci siamo! Finalmente mi trovo nella mia nuova casa, quella definitiva.
La turca me l'ha mollata qualche giorno prima del 1° novembre (domani) ma ancora non ho avuto tempo di godermela. Tutte cene e inviti e pure stasera, festa da Iolanda per il suo compleanno e la partenza di Angela.

Angela santa subito!!! Ma quante mille mila volte ti devo ringraziare! Adesso pure le derrate alimentari, mitica!

Il nano Festa ora posa immobile e allegro sulla mensola: significa che da oggi sono a casa. Il nano Festa è un mio amico, non lo chiamerei un soprammobile, mi accompagna nei miei spostamenti e di volta in volta occupa un posto diverso: una mensola, un mobile, uno scaffale.
Non è autismo, né pazzia, (oddio Ulmesi e amici di casonato, non mettetemi in analisi!) è solo il ricordo di tante cose, tante cose diverse.

C'è anche un altro amico, la ranocchietta verde che mi ricorda di questa estate a Porto Recanati e altre mille cose. Mi ricorda di un certo tizio che ha fatto il colpo grosso in Irlanda e non scrive più da un pezzo perché è occupato in ALTRE cose...

Ebbene sì cari amici, sono a casa.
Vi manderò qualche foto più in là magari.

A Stuttgart ci sono veramente troppi concerti. Stasera quello degli Apocalyptica... E ovviamente l'ho scoperto ieri. Quindi me lo perdo... Doh!!!

Quando non riesco a organizzare un discorso coerente è ora che mi rilasso e smetto di scrivere, attendendo momenti più propizi...

Friday 26 October 2007

l'autunno: finalmente chiaro


Ho nella testa una confusione totale, troppe cose da sapere, da imparare così dal nulla.
Ma giro per le strade, tra un bus e un semaforo con la testa alta, perché sono felice.
Questa terra non si è accorta del mio arrivo, e lo sa giusto qualcuno che sono qua.
Ma mi sento libero e pronto per scrivere nuove cose, su un nuovo quaderno, un foglio immacolato.
E allo stesso tempo sono sempre io, quello della salita del pignocco, con gli amici a casa e la storia pregressa, una bella base solida e un'ancora salda.

Cammino per le strade e scopro una cosa: la mia stagione preferita è l'autunno.
L'autunno, è il tempo dei cambiamenti.
Non è statico e pesante come l'estate. Non è freddo e duro come l'inverno.
I cambiamenti, quelli poco faceti.
Le margherite spuntano tutte insieme, poi muoiono ingannate dal clima mutevole di marzo.
Ma soprattutto quelli nascosti.
Le margherite spuntano insieme, e sono annunciate dai bambini gioiosi (ma ce ne sono ancora?).
Le foglie degli alberi ingialliscono silenziose, e ognuna cade al momento opportuno. E non sai quando è autunno e quando inverno. Non ricordi a settembre quand'è iniziato il freddo.
O era ottobre?
L'autunno è il momento che fugge, e già non è più autunno.
Autunno è la sfumatura e la complessità.
E' il momento di guardare avanti e assorbire vita e morte come concetti sempre presenti, contrastanti e insieme armonizzanti.
L'autunno è il tempo del tao, anche se il tao è l'anno intero.

E io cammino, tra le foglie colorate, verso l'autobus, col passo svelto.
I corvi posano per foto che vorrei fare e non posso. Poi volano in grossi stormi disordinati, su un campo di un verde intenso, solcato da righe nette, pronto per foto che non avrò mai il tempo di fare.

I corvi qui sono ovunque e forse Huginn finalmente ha trovato un posto confortevole dove sostare per un po'.

Sunday 21 October 2007

Es hier schneien...


Hi guys, domenica mattina.
Nevischio, poi neve.
Strade deserte.
Due ragazze camminano sul marciapiede affiancate, poi il marciapiede si restringe perché c'è una macchina su. Io vengo nel verso opposto. In tre non ci si passa. Loro si fermano prima della macchina così io posso passare.
Questi tedeschi...
Mi dirigo verso la pista ciclabile sulla riva del Donau.
Sono le 11.20 e sul fiume scorre veloce una canoa. Per il resto la pista è deserta.
Sono le 11.30 e sulla pista affluiscono corridori e ciclisti.
Questi tedeschi!
Lunch time, vediamo che c'è in frigo...

Thursday 18 October 2007

ultima carrellata di foto

un pescatore sul danubio... ma come sarà buono questo pesce...


le paperette del danubio


vecchiette tedesche, alias secondo corpo di polizia!


una coppietta sul danubio...


vecchietti che giocano a macroscacchi!!


E' per oggi è tutto, auf viedersehen
Ehi ragazzi finalmente un po' di foto... Ne ho fatte più di 600 e ne avrei volute fare di più perché in questo periodo il clima è stupendo ed ideale per tantissime foto paesaggistiche.

Rathaus, il municipio

Un cigno sul Danubio

Le mura della città, sulla riva del Danubio

Ulm, il Münster (classica foto da turista)

E infine Huginn, il corvo, un saluto a tutti!!!